Il punto debole di molte PMI in questa fase non è la mancanza di dati — sono anzi bombardate da bollettini, indagini, allarmi — ma la mancanza di una analisi periodica che aiuti a prendere decisioni anche impopolari in azienda, soprattutto nel reparto commerciale e marketing. La CNA fotografa bene il sintomo (53% che “non prevede”): non è prudenza, è paralisi previsionale. Il rischio che vedo concretamente nei clienti che seguo è opposto a quello che raccontano i media: non è la crisi in sé, è la tentazione di aspettare “che passi” un contesto — carburanti ed energia strutturalmente più cari — che con ogni probabilità non tornerà ai livelli pre-2022. Chi a ottobre non ha ancora rifatto un forecast a 90 giorni sta scommettendo l’anno su un’ipotesi di gennaio ormai superata. A volte c’è bisogno di una figura esterna alla quale delegare analisi e decisioni anche impopolari ma spesso efficaci.
Articoli recenti
Tag
4.0
Ambiente
analisi strategica PMI
Bandi
Budget
Budget commerciale
Commerciale
consulenza direzionale Bologna
Consulenza Innovation Manager
Data Strategy
dati
Dazi
Fatturato
I4.0
Industria 4.0
Innovation Manager
Innovazione
Innovazione di Processo
Innovazione tecnologica
KPI
Management
Manager
Marginalità
Marketing
Marketing e Brand
Marketing Strategico
Obiettivi
Obiettivi di business
Pianificazione
Pianificazione Strategica
PMI
PMI manifatturiere 2026
Processi
Processi Strategici
Programmazione
Programmazione e Pianificazione
Quadro Strategico
Sales
Sales & Marketing
Startup
Strategia
Strategia Oceano Blu
Strategy
Tecnologia
Vendite