da Luca Biscione | Mag 5, 2026 | Uncategorized
“I tuoi clienti non ti dicono che hanno paura. Te lo dimostrano: rimandano.”
I tuoi clienti non ti dicono che hanno paura. Te lo dimostrano: rimandano.
“Ci pensiamo.” “Aspettiamo il secondo semestre.” “Per ora congeliamo.”
Hai sentito almeno una di queste frasi nell’ultimo mese? Non è un caso. E non è colpa tua.
Il 44% degli executive di medie imprese ha posticipato parti della propria strategia aziendale negli ultimi mesi. Non perché non abbiano bisogno di quello che comprano. Perché hanno paura di impegnarsi in un contesto che cambia ogni settimana: guerra in Medio Oriente, dazi americani, costi energetici in salita, forniture sotto pressione.
L’incertezza non blocca i bisogni. Blocca le decisioni.
E questa è una distinzione enorme per chi vende in ambito B2B industriale.
Ci ho ragionato su con diversi clienti nelle ultime settimane. Il problema non è la proposta. È il frame con cui la si presenta.
Se vai da un titolare o un DG con “compra il mio prodotto, è il migliore sul mercato”, stai chiedendo a qualcuno che ha paura di fare un salto nel vuoto.
Se invece vai con “ti aiuto a ridurre il rischio di una decisione sbagliata”, stai parlando la sua lingua.
La differenza non è nel prodotto. È nella conversazione.
In pratica, significa tre cose concrete:
Prima: smettila di presentare una sola offerta. Portane tre — una conservativa, una standard, una evoluta. Non per fare volume. Per togliere al cliente la sensazione di essere davanti a un bivio secco. Chi ha paura non sceglie tra “sì” e “no”. Sceglie tra opzioni che percepisce come sicure.
Seconda: parla di quello che non comprerà se non compra. Il costo dell’inazione, in questo momento, è spesso più alto del costo dell’investimento. Costi energetici che salgono, forniture che si allungano, concorrenti che invece si muovono. Non come pressione — come dato.
Terza: torna dopo. Non con un “ha deciso?”, ma con un aggiornamento di contesto. Un dato nuovo. Una notizia di settore. Un’informazione utile anche se non compra. La fiducia si costruisce esattamente nei momenti in cui non stai vendendo.
Il buyer industriale del 2026 non ha smesso di comprare. Ha smesso di comprare da chi non lo fa sentire al sicuro.
Quella è la vera sfida commerciale di questa fase.
Ti è capitata una situazione simile? Raccontamela nei commenti — o scrivimi in DM se vuoi confrontarci su come stai gestendo questo momento nel tuo settore.
Luca Biscione LB CONSULTING di Luca Biscione — Bologna Consulente Direzionale | Sales & Marketing per PMI industriali e B2B
#PMI #ManifatturieroItaliano #VenditaB2B #StrategiaCommerciale
da Luca Biscione | Apr 14, 2026 | Uncategorized
Ho chiesto a 12 Imprenditori di PMI manifatturiere della provincia di Bologna se, per via della crisi in atto a livello del costo del carburante e del rincaro sia della logistica che del prezzo di acquisto delle materie prime, stanno pensando di alzare i prezzi nelle nuove offerte o addirittura di rivedere alcune offerte vendute a inizio anno per le quali hanno subito un aumento superiore del 10% a livello di costi.
8 di questi hanno risposto che probabilmente adegueranno i prezzi già dalla prossima settimana mentre gli altri 4 aspetteranno altre due settimane e poi rivedranno i listini.
Tutti e 12 hanno detto che i Commerciali vorrebbero attendere qualche settimana prima di prendere una decisione di aumento dei prezzi che vedono come una ulteriore penalizzazione alla loro competitività nelle offerte.
Mantenere il fatturato a scapito della marginalità o rinunciare allo sviluppo di nuovo fatturato per salvare la marginalità?
Deve cambiare solo il Listino o anche la Strategia?
da Luca Biscione | Mag 8, 2025 | Marketing
Marketing Mix Model
E’ il momento di alzare il livello al fine di rendere maggiormente “funzionale” una attività di consulenza soprattutto nelle PMI italiane. Come si alza il livello? In tanti modi ma sicuramente la consapevolezza e la conoscenza dei Marketing mix model aiuta a migliorare l’ambito strategico, alla base della definizione del ciclo: Obiettivi-Strategie-Risultati
Cosa sono i MMM (Marketing Mix Model)? Sono metodi che utilizzano analisi statistiche avanzate per studiare e analizzare serie storiche di vendite e di strategie di marketing, al fine di valutare l’effetto delle varie strategie sui risultati di vendita al fine di prevederne l’effetto delle strategie future.
Tutto si basa sempre sull’analisi dei DATI e gli investimenti di Meta e di Google confermano l’importanza di questi strumenti. Il successo è dovuto a due fattori principali:
- In primo luogo, si possono analizzare simultaneamente tutti i canali utilizzati nel Marketing Mix di un’azienda, sia digitali che fisici
- In secondo luogo, i dati arrivano da analisi di campagne di marketing nonostante la progressiva eliminazione dei cookie di terze parti in quanto sono applicabili a dati aggregati a livello temporale e non a dati individuali
Naturalmente, importante sarebbe rileggere i precedenti articoli per avere una visione completa del concetto di DATI e di analisi strategica adatta soprattutto alle PMI italiane:
Dati-Obiettivi-Strategia: https://www.lb-consulting.info/2025/03/14/dati-obiettivi-strategia/
Dati e KPI: Relazione imprescindibile https://www.lb-consulting.info/2025/03/21/dati-e-kpi-relazione-imprenscindibile/
da Luca Biscione | Ago 26, 2024 | Uncategorized
PMC Coach e Luca Biscione insieme al FARETE 2024 al Pad. 18 Stand C32 per parlare di Vendite e Marketing e del ruolo strategico del Marketing per la definizione e raggiungimento degli Obiettivi aziendali:
Quest’anno proponiamo alcuni temi che sono emersi del lavoro svolto negli ultimi mesi nelle aziende:
– Definizione delle Strategie necessarie per garantire la “Continuità aziendale” attraverso Sales & Marketing
– La gestione del cambiamento. Illustriamo i modelli e gli strumenti di Change Management che ci guidano negli interventi all’interno delle organizzazioni in fase di cambiamento.
– I processi aziendali. Mostriamo i risultati dell’attività di assessment che abbiamo svolto negli ultimi anni nelle aree Tesoreria, Marketing e Risorse Umane. Quali sono i trend che stanno emergendo? Su cosa si stanno concentrando le aziende associate?
– Il team al centro della performance organizzativa. Quali sono i driver che guidano gruppi di lavoro ad alto rendimento. Gli elementi che manager e team leader devono conoscere, misurare e sviluppare.
Ti aspettiamo per condividere idee, necessità ed esperienze!
Saremo al Padiglione 18 – stand C 32